Il Corso di laurea specialistica si prefigge l'obiettivo di formare progettisti in grado di conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale con specifico riferimento all'ingegneria per l'ambiente e per il territorio, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
I laureati specialistici saranno anche in grado di ideare, pianificare, progettare, gestire e controllare sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; potranno inoltre progettare e gestire esperimenti di elevata complessità.
La laurea specialistica in Ingegneria per l'ambiente e il territorio presenta una spiccata multidisciplinarietà e intersettorialità che si articola nei seguenti curricula, caratterizzati da un'ampia base comune e da motivi formativi specifici:
1 Geoingegneria; 2 Tecniche e tecnologie ambientali; 3 Protezione del suolo e del territorio.
Il curriculum 1 - Geoingegneria prepara gli allievi alla progettazione, realizzazione e gestione di interventi di ingegneria negli scavi e nello sfruttamento di materiali solidi o fluidi del sottosuolo.
Il curriculum 2 - Tecniche e tecnologie ambientali fornisce una preparazione che utilizza l'analisi del rischio ambientale indotto da attività e da insediamenti antropici, sia nelle usuali condizioni operative sia in presenza di incidentalità piccole o gravi, quale supporto per ideare, progettare e realizzare i più opportuni interventi tecnologici, anche complessi, di tutela ambientale.
Il curriculum 3 - Protezione del suolo e del territorio fornisce una preparazione volta alla formazione di un Ingegnere capace di valutare, progettare, realizzare, monitorare e gestire gli interventi resi necessari dai dissesti territoriali avvenuti per cause naturali e/o antropiche.
La laurea specialistica in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio è finalizzata alla preparazione di tecnici in grado di operare nella pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di sistemi ambientali anche complessi.
In particolare costituisce base comune della preparazione del laureato specialista la progettazione di opere e impianti compatibili con il territorio e l'ambiente. A titolo esemplificativo si citano gli scavi a cielo aperto ed in sotterraneo per la realizzazione di gallerie ed altre opere civili e minerarie; gli interventi di riconversione delle attività antropiche sul territorio; gli impianti per il riciclo delle materie prime seconde; l'estrazione e valorizzazione di georisorse fluide (idrocarburi, acqua, fluidi geotermici) e solide (materie prime minerali); la realizzazione di impianti di trattamento di reflui urbani e industriali; le opere di regimazione dei corsi d'acqua e sistemazione dei bacini idrografici.
Il laureato specialista potrà inoltre svolgere la sua attività nella previsione, prevenzione e protezione dai rischi per la salute, per l'ambiente e per il territorio tramite: la realizzazione e l'utilizzo di numerosi strumenti tecnici quali, i sistemi informativi territoriali e le reti di monitoraggio per l'acquisizione e la gestione di dati territoriali e ambientali, gli studi di impatto ambientale e i sistemi di gestione ambientale di opere, processi, impianti, prodotti, trasformazioni dell'uso del territorio in atto o in progetto; la progettazione, la realizzazione e la gestione di interventi tecnologici per il contenimento delle emissioni, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti e la bonifica di siti contaminati, di opere per la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi idraulici, idrogeologici e dei dissesti territoriali; la predisposizione di piani di Protezione Civile.
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