I laureati nel corso di laurea specialistica in Ingegneria del Veicolo devono, in generale:
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria del veicolo, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; ·essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria del Veicolo si propone di fornire le competenze relative alla progettazione, realizzazione, gestione e utilizzo di componenti meccanici, macchine, impianti e sistemi meccanici complessi propri di un ampio spettro di settori tecnici caratterizzanti l'ingegneria del veicolo, quali i motori endotermici alternativi, gli autoveicoli, i motoveicoli e le macchine movimento terra e da cantiere, avvalendosi delle metodologie e tecniche proprie dell'Ingegneria.
Rientrano negli obiettivi della laurea specialistica l'apprendimento dei fondamenti teorici, delle tecnologie e delle metodologie in grado di soddisfare le esigenze tecniche, progettuali e produttive peculiari di tali comparti industriali, nonché dei processi aziendali che interessano tutte le aree funzionali delle realtà industriali coinvolte.
In particolare, il laureato specialista in Ingegneria del Veicolo coniugherà competenze progettuali con competenze tecnologiche, produttive, gestionali e logistiche, in modo da utilizzare opportunamente le diverse conoscenze trasversali che la realtà industriale richiede. Inoltre, il laureato specialista dovrà essere contemporaneamente in grado di promuovere l'innovazione tecnologica, di integrarla nel processo produttivo aziendale e di concorrere al continuo sviluppo del know-how della realtà industriale nella quale verrà inserito.
Al fine di orientare l'ingresso degli allievi nel mondo del lavoro, l'ateneo organizza, in accordo con enti pubblici e privati, stage e tirocini formativi e di orientamento.
I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività formative di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività formative a elevato contenuto sperimentale o pratico.
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria del Veicolo deve inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
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